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Añadir al carritoBrossura. Condición: new. L'Aquila, Museo Nazionale D'abruzzo, 1 dicembre 2023 - 3 marzo 2024.A cura di Michele Maccherini, Luca Pezzuto, Zalabra Federica e Simonetta Prosperi Valenti.Roma, 2023; br., pp. 348, ill. col., cm 24x28. Dalla pittura controriformata all'arrivo del Barocco, Giulio Cesare e Francesco Bedeschini - membri di una famiglia che approdò alle pendici del Gran Sasso al seguito di Margherita d'Austria - determinarono gli sviluppi artistici dell'Aquila del Seicento. Il catalogo della mostra organizzata dal Museo Nazionale d'Abruzzo con l'Università dell'Aquila e la Fondazione Carispaq è dedicato alla ricostruzione dell'intero corpus grafico dei due Bedeschini, ma anche allo studio dei contesti e delle relazioni dell'ambiente abruzzese con Firenze e Roma. Si è riflettuto sul rapporto tra disegno e opera compiuta, si sono sottolineate le peculiarità tecniche e stilistiche dei disegni di padre e figlio, dalla singolare tecnica del "cut & paste" riscontrabile nel processo creativo di Giulio Cesare (i cui fogli sono spesso costituiti da diversi pezzi di carta incollati insieme, smontabili e sostituibili a piacimento), appresa probabilmente nella bottega di Lodovico Cardi detto il Cigoli, alla versatilità di Francesco, vero e proprio padre del Barocco aquilano, artista seicentesco nel senso pieno del termine, inventor di mobili, camini, lettiere, maioliche e vestiti, ma anche e soprattutto progettista di decorazioni in pietra, stucco e legno, messe in pratica per "ammodernare" ogni singola chiesa e palazzo della città. Libro.
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Añadir al carritoSoftcover. 347 S. Ehem. Bibliotheksexemplar mit Signatur und Stempel. GUTER Zustand, kaum Gebrauchsspuren. Ex-library with stamp and library-signature. GOOD condition, few traces of use. 9791281389113 Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 2150.
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Añadir al carritoCondición: Nuovo. Bross., cm 28x24, pp 347, moltissime tavv. e ill. a col. - ISBN: 9791281389113.
Librería: Art&Libri Firenze, FIRENZE, FI, Italia
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Añadir al carritoBrossura. Condición: nuovo. Napoli, 2023, Paparo. Cm. 28x24, pp. 347, ill. a colori n.t., br. Dalla pittura controriformata all'arrivo del Barocco, Giulio Cesare e Francesco Bedeschini - membri di una famiglia che approdò alle pendici del Gran Sasso al seguito di Margherita d'Austria - determinarono gli sviluppi artistici dell'Aquila del Seicento. Il catalogo della mostra organizzata dal Museo Nazionale d'Abruzzo con l'Università dell'Aquila e la Fondazione Carispaq è dedicato alla ricostruzione dell'intero corpus grafico dei due Bedeschini, ma anche allo studio dei contesti e delle relazioni dell'ambiente abruzzese con Firenze e Roma. Si è riflettuto sul rapporto tra disegno e opera compiuta, si sono sottolineate le peculiarità tecniche e stilistiche dei disegni di padre e figlio, dalla singolare tecnica del "cut & paste" riscontrabile nel processo creativo di Giulio Cesare (i cui fogli sono spesso costituiti da diversi pezzi di carta incollati insieme, smontabili e sostituibili a piacimento), appresa probabilmente nella bottega di Lodovico Cardi detto il Cigoli, alla versatilità di Francesco, vero e proprio padre del Barocco aquilano, artista seicentesco nel senso pieno del termine, inventor di mobili, camini, lettiere, maioliche e vestiti, ma anche e soprattutto progettista di decorazioni in pietra, stucco e legno, messe in pratica per "ammodernare" ogni singola chiesa e palazzo della città. Catalogo della mostra al Museo Nazionale d'Abruzzo dal 1° dicembre 2023 al 3 marzo 2024.