Gianni galassi (7 resultados)
Editorial: Galleria Arturarte 2004
- Primera edición
Librería: Cotswold Internet Books, Cheltenham, Reino UnidoCotswold Internet Books
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Condición: Used - Very Good. VG paperback. 1st ed. Exhibition catalogue, with B&W illustrations & text in Italian & English. A tidy copy in tight binding Used - Very Good. VG paperback.

Editorial: Roma, 2007. 2007
- Tapa dura
- Firmado
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In-16° oblungo, pp. 32 non numerate con 28 illustrazioni a colori. Leg. in cartonato edit. Lievi tracce d'uso, dedica autografa dell'autore all'interno.

- Tapa blanda
Librería: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italialibreriauniversitaria.it
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- Tapa blanda
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Brossura. Condición: new. Sesto San Giovanni, 2026; br., pp. 382, cm 14,1x21.(Eterotopie). Se è vero che "non si può non comunicare", e che al di là delle intenzioni ogni nostro gesto, ogni sguardo o comportamento condizionano le parole che usiamo agli occhi e alle orecchie di qualcun altro, che cosa guida per un osservatore l'i…nterpretazione del senso? In quello che Humberto Maturana definisce il languaging, ovvero il linguaggio vissuto come relazione, quanto peso ha quella che Nietsche definisce "la musica dietro le parole", la loro natura corporea e relazionale? E se è vero che la mente è nel corpo, nei nostri sensi, ognuno di noi non è, forse, sempre un interprete delle proprie intenzioni comunicative e di quelle degli altri? Questo saggio esplora quella che possiamo definire "la danza del senso": la coreografia immaginaria che prende corpo nella comunicazione umana e conferisce un senso al linguaggio come azione. Lo fa a partire dal dispositivo che più di ogni altro, dalla preistoria ai nostri giorni, ha influenzato il nostro modo di pensare e percepire il mondo abitato dagli uomini, creandone una copia narrativa: l'immagine. Per scoprire che nella macchina audiovisiva, fin dall'introduzione del sonoro, il problema della Babele delle lingue è un ostacolo superabile solo attraverso quel tipo speciale di interpretazione che è la traduzione performativa. Come un attore ha bisogno di calarsi nel senso della scena e danzarlo, conformando il linguaggio verbale alla coreografia delle proprie intenzioni, così lo spettatore cinematografico è condotto per mano al centro di questa danza. Esiste tuttavia un interprete esemplare, che ha il mandato di traghettare tale danza del senso da una lingua (e da una cultura) a un'altra, danzando nuovamente quel senso, e mettendo in atto con il proprio corpo e la propria voce una nuova performance orale da incorporare nell'azione fisica di un altro attore: è quello che accade nella pratica, ormai quasi secolare, della distribuzione internazionale delle opere audiovisive, il dubbing o doppiaggio. Esplorando la pragmatica del doppiaggio - come replica del languaging originario - in una prospettiva multidisciplinare (neuroscienze, semiotica, psicologia, teoria della performance), emerge con particolare chiarezza il processo universale che determina le (chomskiane) strutture profonde del linguaggio. Lo sforzo è dunque quello di superare una storica lacuna, generata da un approccio puramente linguistico che circoscrive la comunicazione umana alla verbalità, mettendo invece a fuoco la centralità della performance nell'interpretazione (e nella traduzione) del senso dell'agire comunicativo. Libro.

Editorial: Arteutopia 2006
Librería: Miliardi di Parole, Pietra Marazzi, AL, ItaliaMiliardi di Parole
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Condición: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Buone Condizioni dell'interno: Buone.

- Tapa blanda
Librería: Brook Bookstore, Milano, MI, ItaliaBrook Bookstore
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EUR 32,22
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Condición: new.
Más imágenesEditorial: Milano, Galleria Arteutopia,, Milano 2006
- Tapa dura
Librería: Studio Bibliografico Marini, ROMA, RM, ItaliaStudio Bibliografico Marini
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paperback. Condición: Ottimo (Fine). Prima edizione (First Edition). Catalogo di mostra, Milano, Galleria Arteutopia, 10 - 28 ottobre 2006. Testi di Emanuele Giordana, Luigi Pedrazzi e Roberto Mutti. 80 fotografie in bianco e nero di Luca Formenton e Gianni Galassi . 4to. pp. circa 60. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Ed…ition). . La Settima Avenue a New York e il mercato di Diyarbakir all' alba, donne in riva al Gange e uno scantinato in Kazakistan dove pende solitario un ritratto di Lenin, una house boat sul Ticino e un cimitero abbandonato in Turchia. Sono quaranta le foto in bianco e nero che Luca Formenton ha raccolto nella mostra "Anni Luce. Fotografie 1969-1999". Le altre quaranta sono di Gianni Galassi, l' amico con cui Formenton condivide la passione per la fotografia. Dopo l' università, Galassi si è trasferito a Roma e Formenton è restato a Milano. Ma hanno continuato a fare foto qua è là per il mondo, scambiandosele, consultandosi su modelli e nuove tecnologie. Fino all' idea di una mostra insieme: un po' per gioco, un po' per il gusto di esporre le immagini dell' uno accanto a quelle dell' altro scoprendo similitudini e divergenze (da Repubblica, 2006). Book.