Cardile augusto (4 resultados)

- Tapa blanda
Librería: medimops, Berlin, Alemaniamedimops
Contactar con el vendedorVendedor de 5 estrellasCondición: Usado - Bueno
EUR 11,35
Envío por EUR 10,00Se envía de Alemania a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 1 disponibles
Condición: very good. Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages.

- Tapa blanda
Librería: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, ItaliaLibro Co. Italia Srl
Contactar con el vendedorVendedor de 4 estrellasCondición: Nuevo
EUR 11,40
Envío por EUR 21,00Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: Más de 20 disponibles
Brossura. Condición: new. Torino, 2025; br., pp. 92, cm 11x18. La breve e sfortunata storia di Augusto Cardile, finora nota solo a pochissimi, sembra aver voluto aspettare il momento propizio per essere raccontata e presentata al lettore di oggi quasi a mettere in scena un'ulteriore e perfetta parabola di amore e morte tra le tante ambientate nel «fosco nembo politico» di quegli anni. Oggi, a quasi novant'anni dalla morte del loro autore, vedono finalmente la luce in volume i pochi versi che Oreste Macrí e Alfonso Gatto riuscirono a recuperare dai parenti e vollero pubblicare sulla rivista «Letteratura» unitamente al loro ricordo in un omaggio postumo che profuma ancora di offerta votiva. Si tratta di «versi belli, e qualcuno bellissimo» che vanno a comporre quello che Silvano Trevisani ha felicemente definito nello scritto introduttivo «il minuscolo immenso tesoro che abbiamo ricevuto in eredità» e che con questa edizione si vuole conservare e tramandare per far sí che la vicenda di Cardile non resti sconosciuta. Unitamente a questi, il lettore troverà anche uno scritto d'arte inedito di Cardile, ritrovato di recente tra le carte di Macrí, che Tiziano Marghetich nella postfazione mette in dialogo con la coeva scena di critica artistica. Una prima 'stilla' nel mare di 'stille' che ci apprestiamo ad attraversare. Di Augusto Cardile (1909-1937), poeta nato a Taranto e morto suicida nella Firenze degli Ermetici, non sarebbe rimasta traccia se i suoi amici - Oreste Macrí e Alfonso Gatto prima e, su invito del critico magliese, Giacinto Spagnoletti poi - non avessero raccolto e pubblicato le sue poesie e non avessero lasciato i loro ricordi e le loro testimonianze sulle pagine di riviste, di antologie poetiche e nei loro carteggi. Tracce che - unitamente alle dieci poesie che ci sono pervenute e allo scritto inedito che qui pubblichiamo - si spera il nostro lettore voglia seguire e custodire con cura. Libro.…

- Tapa blanda
Librería: Brook Bookstore, Milano, MI, ItaliaBrook Bookstore
Contactar con el vendedorVendedor de 5 estrellasCondición: Nuevo
EUR 13,27
Envío por EUR 27,99Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: Más de 20 disponibles
Condición: new.
- Tapa blanda
Librería: Libreria Studio Bosazzi, Firenze, FI, ItaliaLibreria Studio Bosazzi
Contactar con el vendedorVendedor de 5 estrellasCondición: Nuevo
EUR 24,00
Envío por EUR 30,95Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoBrossura. Condición: nuovo. Pagine: 92. Cloralia, 2025. ISBN: 978-88-947820-0-4 Di AUGUSTO CARDILE (1909-1937), poeta nato a Taranto e morto suicida nella Firenze degli Ermetici, non sarebbe rimasta traccia se i suoi amici Oreste Macrí e Alfonso Gatto prima e, su invito del primo, Giacinto Spagnoletti poi non avessero raccolto e pubblicato le sue poesie e non avessero lasciato i loro ricordi e le loro testimonianze sulle pagine di riviste, di antologie poetiche e nei loro carteggi. Tracce che unitamente alle dieci poesie che ci sono pervenute e allo scritto inedito che qui pubblichiamo si spera il nostro lettore voglia seguire e custodire con cura. La breve e sfortunata storia di Augusto Cardile, finora nota solo a pochissimi, sembra aver voluto aspettare il momento propizio per essere raccontata e presentata al lettore di oggi quasi a mettere in scena un'ulteriore e perfetta parabola di amore e morte tra le tante ambientate nel «fosco nembo politico» di quegli anni. Oggi, a quasi novant'anni dalla morte del loro autore, vedono finalmente la luce in volume i pochi versi che Oreste Macrí e Alfonso Gatto riuscirono a recuperare dai parenti e vollero pubblicare sulla rivista «Letteratura» unitamente al loro ricordo in un omaggio postumo che profuma ancora di offerta votiva. Si tratta di «versi belli, e qualcuno bellissimo» che vanno a costituire quello che Silvano Trevisani ha felicemente definito nello scritto introduttivo «il minuscolo immenso tesoro che abbiamo ricevuto in eredità» e che con questa edizione si vuole conservare e tramandare per far sí che la vicenda di Cardile non resti sconosciuta. Unitamente a questi, il lettore troverà anche uno scritto d'arte inedito di Cardile, ritrovato di recente tra le carte di Macrí, che Tiziano Marghetich nella postfazione mette in dialogo con la coeva scena di critica artistica. Una prima 'stilla' nel mare di 'stille' che ci apprestiamo ad attraversare.…