Librería: Che & Chandler Versandbuchhandlung, Fürstenberg OT Blumenow, Alemania
EUR 4,95
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Añadir al carritoTaschenbuch. Condición: Wie neu. Gebraucht - Wie neu Ungelesen, vollständig, sehr guter Zustand, leichte Lagerspuren, als Mängelexemplar gekennzeichnet -Ausgrenzendes Denken und nationalistisches Denken stehen in einem engen wechselseitigen Zusammenhang mit Kapitalismus und Neoliberalismus. Die mittlerweile schon Jahre andauernde Finanz- und Wirtschaftskrise macht dies einmal mehr und in aller Brutalität deutlich: Als Schuldige an der Krise werden immer die Anderen identifiziert sie werden als faul , als unfähig oder als Last beschimpft. Seien es soziale Gruppen innerhalb der europäischen Staaten (wie etwa Migrant_innen, Transferleistungsempfänger innen oder Niedriglöhner innen) oder seien es gleich ganze Länder (wie etwa die südeuropäischen) die nationalistische und ausgrenzende Unterscheidung zwischen einem guten Wir und einem schlechten Sie ist längst zu einem festen Bestandteil der Diskussionen in Medien und Politik geworden. Der Sammelband Nation Ausgrenzung Krise fragt nach den Formen und den Auswirkungen dieses ausgrenzenden und nationalistischen Denkens in Europa.Mit Beiträgen von:Moritz Altenried, Umberto Bettarini, Christoph Butterwegge, Alessandro Capelli, Anna Curcio, Frank Eckardt, Patrick Eser, Sebastian Friedrich, Bernd Kasparek, Anika Kozicki, Sara Madjlessi-Roudi, Maria Markantonatou, Sibille Merz, Davide Schmid, Ingo Schmidt, Patrick Schreiner, Mariane Schütt, Sava Ta , Vassilis Tsianos, Torben Villwock, Ute Weinmann u.a. 236 pp. Deutsch.
Idioma: Italiano
Publicado por Milano, Electa, Milano, 1991
ISBN 10: 8843535056 ISBN 13: 9788843535057
Librería: Messinissa libri, Milano, MI, Italia
EUR 16,50
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Añadir al carritobrossura. Condición: As New. cvlBrossura editoriale,volume come nuovo, in gran parte illustrato, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 145 pagine circaCopertina come da foto. Book.
Librería: Borkert, Schwarz und Zerfaß GbR, Berlin, Alemania
EUR 19,00
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Añadir al carritoCondición: Sehr gut. 145 S. Umschlag leicht berieben, sonst gutes Exemplar. - ITALIANO - della introduzione: Fino alla fine degli anni settanta l'attività di Claudio Dini è quella di un architetto di interni. L'espressione, spesso usata in modo riduttivo, non deve però ingannare; il dato poi non deriva solo da particolari opportunità professionali, ma soprattutto da una vocazione ad affrontare le diverse scale del progetto a partire da una minuziosa definizione degli elementi di dettaglio. La sua opera appartiene a un milieu professionale che, per linee dirette o indirette, sembra discendere dai modelli e dall'insegnamento di alcuni capiscuola milanesi, come Albini e Castiglioni, o considerati tali, come Gardella. Per la generazione di Claudio Dini, nata negli anni trenta e quaranta, ciò che ancora nel 1955 poteva apparire come slogan o raffinato virtuosismo diventa il metro su cui modellare i compiti dell'architetto. A essere trasmesso non è tanto un sapere codificato, quanto un atteggiamento disponibile a riesaminare, alla luce di una nuova cultura figurativa, ogni possibile tema proposto da una società in espansione. Per i giovani progettisti milanesi, la trasmissione non passa attraverso le aule del Politecnico, ma per altre vie: i "veri maestri" sono altrove, confinati a Venezia o proscritti dall'accademia. Il tramite è rappresentato dalle edizioni della Triennale e dalle riviste di architettura; quella generazione di studenti è, tra l'altro, la prima ad acquistarle e a "consumarle" con regolarità. La sensazione per molti coetanei di Claudio Dini è quella di trovarsi di fronte a un universo di forme e di segni da ridefinire. ISBN 8843535056 Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 650 Mit zahlr. auch farb. Abb. Originalbroschur.