Busci alessandro (5 resultados)

- Tapa blanda
Librería: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italialibreriauniversitaria.it
Contactar con el vendedorVendedor de 5 estrellasCondición: Nuevo
EUR 23,75
Envío por EUR 18,95Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 2 disponibles
Condición: NEW.

- Tapa blanda
Librería: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, ItaliaLibro Co. Italia Srl
Contactar con el vendedorVendedor de 4 estrellasCondición: Nuevo
EUR 23,75
Envío por EUR 21,00Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 9 disponibles
Brossura. Condición: new. Roma, 2026; br., pp. 48, ill., cm 21x26,9. Una serie di opere che alludono ad una imminente eruzione: i sommovimenti dei bradisismi nei Campi Flegrei, le fiamme che si elevano dal cono del Vesuvio, la pioggia che sembra flagellare i palmizi. La Napoli di Alessandro Busci è scossa dalla natura imperiosa che la circonda, sul punto di cedervi. Non è una premonizione, semmai il ricordo di eventi precedenti, quasi che l'artista potesse rammemorare il passato e, per paradosso, rammemorare il futuro; in "Parthenogenesis" si allude da un lato a un dopo catastrofe, dall'altro alle infinite possibilità della riproduzione virginale, così che da una città se ne possa produrre un'altra nuova, così che da un'opera se ne possano produrre altre con la stessa matrice, simili seppur derivate dal prototipo, rigenerate per esuberanza della vita e dell'arte che trovano, dopo gli olocausti, modi di sopravvivenza sempre miracolosi. È una pittura adesso matura quella di Busci che ha abbandonato collaudati schemi compositivi, per addentrarsi in territori dove talora l'astrazione sembra prevalere sulla figura, preconizzando future ulteriori rarefazioni; una maturità tecnica raggiunta, in cui il gesto si è liberato di qualsiasi accademismo, si è fatto più veloce, più capace di interpretare le tensioni di uno sguardo sul mondo, e che ha permesso al pittore milanese di evitare ogni manierismo rimanendo però fedele a uno stile, e a un materiale come il ferro. Libro.…

Editorial: Milano, Silvana Editore, Milano, 2013
- Tapa blanda
Librería: Messinissa libri, Milano, MI, ItaliaMessinissa libri
Contactar con el vendedorVendedor de 3 estrellasCondición: Usado - Bueno
EUR 16,50
Envío por EUR 41,00Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 1 disponible
Añadir al carritobrossura. Condición: Very Good. 2013. Copertiana editoriale in brossura pieghevole alettata. 239 p.; Ill.; 30 cmST1095A. Book.

Editorial: Electa, 2008
- Tapa blanda
Librería: Piazza del Libro, Trebaseleghe, PD, ItaliaPiazza del Libro
Contactar con el vendedorVendedor de 5 estrellasCondición: Usado - Como Nuevo
EUR 18,90
Envío por EUR 47,00Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 1 disponible
Condición: Come Nuovo. Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina Dettagli LibroSku: PZZLB11130ISBN: 9788837068752Titolo: Cor-Ten (Catalogo Mostra Di Torino)Autore: Alessandro BusciEditore: ElectaAnno: 2008Formato: BrossuraIl volume è il catalogo della mostra di Torino (Ex Arsenale Borgo Dora, 28 novembre 2008 - 6 gennaio 2009) dedicata ad Alessandro Busci. L'artista, per il progetto torinese, ha presentato 50 nuove opere su ferro che raccontano gli spazi della città contemporanea: il Beijing Stadium, l'archeologia industriale della Power Station di Londra, e ancora, aeroporti, stazioni di servizio, architetture tra passato e futuro come il Lingotto di Torino.…

- Tapa blanda
Librería: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, ItaliaLibreria già Nardecchia s.r.l.
Contactar con el vendedorVendedor de 4 estrellasCondición: Nuevo
EUR 25,00
Envío por EUR 43,00Se envía de Italia a Estados Unidos de AmericaCantidad disponible: 1 disponible
Condición: NEW. Roma: Editori Paparo, 2026 9791281389434 284 N vol.: 1, N pag.: 48, W: 21, Illustr.: COL + B/N Una serie di opere che alludono ad una imminente eruzione: i sommovimenti dei bradisismi nei Campi Flegrei, le fiamme che si elevano dal cono del Vesuvio, la pioggia che sembra flagellare i palmizi. La Napoli di Alessandro Busci è scossa dalla natura imperiosa che la circonda, sul punto di cedervi. Non è una premonizione, semmai il ricordo di eventi precedenti, quasi che l'artista potesse rammemorare il passato e, per paradosso, rammemorare il futuro; in "Parthenogenesis" si allude da un lato a un dopo catastrofe, dall'altro alle infinite possibilità della riproduzione virginale, così che da una città se ne possa produrre un'altra nuova, così che da un'opera se ne possano produrre altre con la stessa matrice, simili seppur derivate dal prototipo, rigenerate per esuberanza della vita e dell'arte che trovano, dopo gli olocausti, modi di sopravvivenza sempre miracolosi. È una pittura adesso matura quella di Busci che ha abbandonato collaudati schemi compositivi, per addentrarsi in territori dove talora l'astrazione sembra prevalere sulla figura, preconizzando future ulteriori rarefazioni; una maturità tecnica raggiunta, in cui il gesto si è liberato di qualsiasi accademismo, si è fatto più veloce, più capace di interpretare le tensioni di uno sguardo sul mondo, e che ha permesso al pittore milanese di evitare ogni manierismo rimanendo però fedele a uno stile, e a un materiale come il ferro. Una serie di opere che alludono ad una imminente eruzione: i sommovimenti dei bradisismi nei Campi Flegrei, le fiamme che si elevano dal cono del Vesuvio, la pioggia che sembra flagellare i palmizi. La Napoli di Alessandro Busci è scossa dalla natura imperiosa che la circonda, sul punto di cedervi. Non è una premonizione, semmai il ricordo di eventi precedenti, quasi che l'artista potesse rammemorare il passato e, per paradosso, rammemorare il futuro; in "Parthenogenesis" si allude da un lato a un dopo catastrofe, dall'altro alle infinite possibilità della riproduzione virginale, così che da una città se ne possa produrre un'altra nuova, così che da un'opera se ne possano produrre altre con la stessa matrice, simili seppur derivate dal prototipo, rigenerate per esuberanza della vita e dell'arte che trovano, dopo gli olocausti, modi di sopravvivenza sempre miracolosi. È una pittura adesso matura quella di Busci che ha abbandonato collaudati schemi compositivi, per addentrarsi in territori dove talora l'astrazione sembra prevalere sulla figura, preconizzando future ulteriori rarefazioni; una maturità tecnica raggiunta, in cui il gesto si è liberato di qualsiasi accademismo, si è fatto più veloce, più capace di interpretare le tensioni di uno sguardo sul mondo, e che ha permesso al pittore milanese di evitare ogni manierismo rimanendo però fedele a uno stile, e a un materiale come il ferro.…