Publicado por Tiranti, 1963
Librería: World of Rare Books, Goring-by-Sea, SXW, Reino Unido
EUR 11,88
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoCondición: Good. 1963. No edition remarks. 82 pages. Pictorial dust jacket over brown cloth. Black and white photographs and diagrams. Pages remain bright and clean with minimal tanning and foxing. Binding remains firm. Small label to front free endpaper. Boards have mild shelf wear with light rubbing and corner bumping. Some mild marking and tanning. Clipped jacket has light edge wear with minor tears, chipping and creasing. Some rubbing and marking to surfaces.
Publicado por Alec Tiranti Ltd, 1956
Librería: Bookworm, Tewkesbury, Reino Unido
Original o primera edición
EUR 17,81
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoHardcover. Condición: Good. Estado de la sobrecubierta: Good. 1st Edition. Good condition 1st edition copy together with scruffy and torn dust jacket SEE PHOTOS.
EUR 21,30
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoCondición: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Discrete con difetti, segni d'uso bruniture Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, bruniture.
Publicado por Idos, 1967
Librería: Miliardi di Parole, Pietra Marazzi, AL, Italia
EUR 24,30
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoCondición: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Discrete con difetti, dorso allentato macchie Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, bruniture.
Librería: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
EUR 24,52
Cantidad disponible: Más de 20 disponibles
Añadir al carritoCondición: NEW.
EUR 14,00
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoCondición: Come Nuovo. Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina Dettagli LibroSku: PZZLB14694ISBN: 9788881181070Titolo: La Scultura Decorativa E La CittàAutore: Silvio ZaniboniEditore: SkiraAnno: 1996.
EUR 150,00
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoNato a Padova, il 21 aprile del 1896 e morto a Rovereto il 9 novembre del 1980. Si trasferisce a Milano nel 1911, dove si iscrive all'Accademia di Brera, che lascerà l'anno seguente per completare la sua formazione nello studio di E. Bazzaro. All'immediato dopoguerra risalgono i primi lavori noti: i busti di G. Lipella e N. Pernici (1919) collocati nelle nicchie del Palazzo dei Provveditori a Riva del Garda e il busto di S. Sighele a Nago (1921). Esordisce professionalmente nel corso degli anni Venti partecipando ai numerosi concorsi promossi nell'ambito delle onoranze nazionali ai caduti della prima guerra mondiale, a cui seguiranno alcune felici realizzazioni a Belluno, Morbegno, Ardenno, Corbetta e a Brembate. In questo contesto si collocano anche le decorazioni scultoree realizzate nel 1928 per l'Arco del Trentino e della Venezia Giulia nel Monumento ai caduti di Milano progettato dall'architetto G. Muzio. La produzione artistica si intensifica nel corso degli anni Trenta con le realizzazioni per la colonna celebrativa dello stabilimento Caproni a Milano (1930), la statua del Genio delle acque per la Centrale idroelettrica del Ponale (1931) e, tra il 1930 e il 1932, le figure scolpite per la sala delle Grida nel Palazzo della Borsa e i gruppi scultorei per la Casa dei Sindacati Fascisti dell'Industria a Milano; tra il 1933 e il 1939 realizza le statue di Sant'Ambrogio e San Carlo per la Sezione Arte Sacra alla Triennale, i busti dei martiri trentini D. Chiesa e C. Battisti e la statua della Giustizia per il fondale di un'aula del Tribunale penale del Palazzo di Giustizia di Milano progettato da M. Piacentini. Sempre a Milano realizza numerosi monumenti funebri presso il Cimitero Monumentale. Tra il 1941 e il 1968 progetta una serie di lavori per il Mausoleo a Cesare Battisti sul Doss Trento: la statua di Santa Barbara e gli altorilievi per l'omonima cappella, le Aquile delle Divisioni alpine e la scultura-reggipilo nel piazzale di accesso al Mausoleo. Il progressivo peggioramento delle condizioni della vista pregiudica, negli ultimi anni, una normale attività lavorativa. Figlio del medico condotto di Riva del Garda (Tn). Allievo di E. Bazzaro, titolare di uno degli studi di scultura pià avviati di Milano, ne diviene presto suo collaboratore nella direzione della fitta produzione di statue e rilievi al Cimitero Monumentale di Milano. La conoscenza di Bazzaro, membro di spicco nelle giurie che presiedono ai concorsi per i sacrari ai caduti, gli procurerÃ, inoltre, condizioni di favore e numerose commissioni. Si registrano contatti di natura professionale con Giovanni Muzio, Paolo Mezzanotte, Antonio Carminati e il conterraneo Giancarlo Maroni. Nella biografia di Zaniboni vi à inoltre traccia di contatti con Tullio Crali e Oreste Ferrari. Si vende in cornice. Formato: Disegno a matita di cm 16x22 in cornice di cm 38x38.