Incisione in rame del 1847 Re Ugo di Provenza cede la corona a figlio Lotario II

Librería: LIBRERIA IL TEMPO CHE FU, Enna, ItaliaLIBRERIA IL TEMPO CHE FU
Vendedor de AbeBooks desde 19 de mayo de 2017
Condición: Usado - Excelente
EUR 36,00
Cantidad disponible: 1 disponibles
Añadir al carritoDescripción del artículo del vendedor
Dettagliatissima incisione in rame su carta spessa non retroscritta Estratta da prestigiosa e rarissima opera del 1847. .incisione che ha quindi oltre 167 anni! Re Ugo di Provenza cede la corona d'Italia al figlio Lotario II Ugo (in provenzale Hughes), detto anche Ugo d'Arles (880 ? Arles, 10 aprile 947) fu marchese del regno Provenza, dal 911 e Re di Provenza, pur mantenendo il titolo di Marchese, dal 928 al 933, e re d'Italia dal 926 al 947. Figlio primogenito del conte di Arles, Tebaldo[1] (ca 860-895) e di Berta di Lotaringia (863-925), figlia terzogenita delre di Lotaringia Lotario II e della seconda moglie, Waldrada[2] (scomunicata in quanto considerata concubina, dapapa Nicola I), quindi nipote dell'imperatore Lotario I (Ugo menzionò i propri genitori, Tebaldo e Berta nel documento della fondazione del monastero di San Pietro, del 924[3] ed in una donazione dell'8 marzo 934[4]). Tebaldo d'Arles era l'unico figlio del marchese della Borgogna Transgiurana e abate laico di San Maurizio d'Agauno e dell'Abbazia di Lobbes, Uberto del Valais (?-866, come ci confermano gli Annales Vedastini[5], mentre della madre non si conoscono né il nome né gli ascendenti[6]. Nell'895, alla morte del padre gli subentrò nel titolo di conte d'Arles. Sua madre, Berta, rimasta vedova, tra l'887 e l'895[7], tra l'895 e l'898[7], sposò, in seconde nozze, il marchese di Toscana, Adalberto II Ricco[8](875-915), figlio del marchese Adalberto I e di Richilde di Spoleto.Berta intervenne spesso nelle vicende e negli affari del regno d'Italia cosa che influenzerà la vita futura di Ugo. Nel 905, ricevuto il titolo di conte di Vienne[9], Ugo si trasferì a Vienne, divenendo aiutante del re di Provenza,Ludovico, il quale, riconoscendo di non essere più in grado di resistere alle pressioni dei suoi feudatari, per la sua menomazione subita (Berengario del Friuli, contro il quale Ludovico III combatteva per avere la corona d'Italia lo aveva sconfitto e fatto accecare[10]), secondo lo storico francese Christian Settipani, lo aveva designato come aiutante[11]. Nel 911, Ugo venne nominato dal re di Provenza, Ludovico, che era suo cugino, reggente di Provenza col titolo dimarchese. Ugo spostò la capitale del regno da Vienne ad Arles, da dove governò con la sua corte. Nel 912 Ugo sposò la sorellastra di Ludovico, Willa di Provenza[3] ( ca. 873-? prima del 924), figlia del re di ProvenzaBosone e della sua prima moglie di cui non si conoscono né generalità né ascendenti (l'esistenza di questa moglie è confermata dagli Annales Fuldenses, che affermano che il conte di Provenza, Bosone, avvelenò la (prima) moglie[12]e non (come erroneamente da alcuni viene sostenuto) di Ermengarda d'Italia, figlia dell'imperatore Luigi il Giovane e diEngelberga d'Alsazia. Willa era recente vedova del re di Borgogna Rodolfo I (859-912).Ugo rimase vedovo verso il 924. La moglie, Willa morì, prima del 924, anno in cui Ugo nel documento della fondazione del monastero di San Pietro, citò Willa di Provenza, come già morta[3]. Rimasto vedovo, Ugo, come è provato sempre dal documento della fondazione del monastero di San Pietro, si era sposato, in seconde nozze, prima del 924, con Ada o Hilda (Ugo, nel succitato documento menzionò le due mogli, sia quella deceduta, Willa, che la nuova, Ada o Hilda[3]), di cui non si conoscono gli ascendenti, ma che, secondo il cronista, Liutprando da Cremona, Vescovo di Cremona, era di origine germanica (ex Francorum genere Teutonicorum uxore acceperat, nomine Aldam)[13]. Dopo che nel 920, la madre, Berta di Lotaringia aveva invano cercato di proporre Ugo come re d'Italia, nel 922, una parte della nobiltà italiana, guidata dal marchese Adalberto I di Ivrea (?-924), genero di Berta, aveva eletto re d'Italia il re della Borgogna Transgiurana, Rodolfo II in contrapposizione a Berengario del Friuli, che oltre che re d'Italia era anche imperatore, si innescò una guerra civile, in cui Ugo cercò di intervenire nel corso del 923[14], che terminò.…
N° de ref. del artículo 394196008736
Detalles bibliográficos
- Título
- Incisione in rame del 1847 Re Ugo di Provenza cede la corona a figlio Lotario II
- Estado
- Ottimo
LIBRERIA IL TEMPO CHE FU
Enna, Italia
Vendedor de AbeBooks desde 19 de mayo de 2017
Tarifas de envío de Italia a Estados Unidos de America
| Artículo | De 25 a 45 días hábiles | De 8 a 18 días hábiles |
|---|---|---|
| Primer artículo | EUR 8,50 | EUR 15,50 |
Métodos de pago
- Giro bancario
- PayPal
Descripción de la tienda
Il Tempo che fù inizia la sua attività nel cuore della Sicilia nel 2011 offrendo, attraverso l'esclusivo canale dell'e-commerce, un significativo patrimonio storico, artistico e culturale a prezzi altamente competitivi. Una grande esperienza maturata in termini di valutazione ed acquisto ci ha permesso nel tempo di realizzare un archivio di grande rispetto e valore storico, abbracciando gli anni che vanno dal '600 alla metà del '900. Le nostre proposte sono infatti sempre improntate su prodotti che assemblano originalità e buon prezzo. Grazie all'impegno costante nel lavoro nel tempo abbiamo stretto con la clientela cordiali rapporti personalizzati, basati sull’amicizia e la fiducia reciproca. La nostra ricca e variegata offerta è costantemente in evoluzione, proponiamo infatti circa 1.000 nuovi articoli mensilmente; ti invitiamo quindi a venirci a trovare frequentemente e ad inserirci tra i tuoi venditori preferiti; se vuoi puoi iscriverti alla nostra newsletter o attivare i feed RSS; sarai così sempre aggiornato su novità e promozioni!…
Especialidad
Libri e stampe d'epocaInformación empresarial del vendedor
LIBRERIA IL TEMPO CHE FU
EN, Italia
Derecho al desistimiento
Si es un consumidor, puede rescindir el contrato de acuerdo con lo siguiente. Por consumidor se entiende cualquier persona física que actúe con fines ajenos a su actividad comercial, empresarial, oficio o profesión.
Información sobre el derecho de desistimiento
Derecho legal de desistimiento
Tiene derecho a rescindir este contrato en un plazo de 14 días sin dar ningún motivo.
El periodo de desistimiento vencerá a los 14 días desde que usted, o un tercero que no sea el transportista e indicado por usted, adquiera la posesión física del último bien o del último lote o pieza.
Para ejercer el derecho de desistimiento, complete de forma electrónica y envíe una declaración clara en nuestro sitio web, desde "Mis compras" en "Mi cuenta". Le enviaremos sin demora un acuse de recibo de dicho desistimiento a través de un soporte duradero (por ejemplo, por correo electrónico).
Para cumplir con el plazo de desistimiento, basta con que envíe su comunicación relativa al ejercicio del derecho de desistimiento antes de que venza el periodo de desistimiento.
Efectos del desistimiento
Si rescinde este contrato, le reembolsaremos todos los pagos que hayamos recibido de usted, incluidos los gastos de envío (excepto los gastos adicionales que surjan si elige un tipo de envío que no sea el tipo de envío estándar más económico que ofrecemos).
Podemos hacer una deducción del reembolso por la pérdida de valor de cualquier bien suministrado, si la pérdida es el resultado de una manipulación innecesaria por su parte.
Efectuaremos el reembolso sin demoras indebidas y, a más tardar, 14 días después de que se nos informe de su decisión de rescindir este contrato.
Efectuaremos el reembolso utilizando el mismo medio de pago que utilizó para la transacción inicial, a menos que haya acordado expresamente lo contrario; en cualquier caso, no incurrirá en ningún cargo como resultado de dicho reembolso.
Podremos retener el reembolso hasta que hayamos recibido los bienes o hasta que nos haya presentado una prueba de que los ha devuelto, lo que ocurra primero.
Deberá devolver los bienes o entregarlos a LIBRERIA IL TEMPO CHE FU, Enna, Italy, +39 3286726181, sin demoras indebidas y, en cualquier caso, en un plazo máximo de 14 días a partir del día en que nos comunique su desistimiento del presente contrato. El plazo se cumple si devuelve la mercancía antes de que venza el periodo de 14 días. Tendrá que asumir los gastos directos de devolución de los bienes. Usted solo es responsable de la disminución del valor de los bienes como resultado de una manipulación distinta a la necesaria para establecer la naturaleza, las características y el funcionamiento de los bienes.
Excepciones al derecho de desistimiento
El derecho de desistimiento no se aplica a lo siguiente:
- La entrega de periódicos, diarios o revistas, con la excepción de los contratos de suscripción; y
- El suministro de contenido digital que no se proporcione en un soporte tangible (por ejemplo, en un CD o DVD) si, al hacer el pedido, aceptó que podíamos empezar a entregarlo y que no podría desistir una vez iniciada la entrega.