Il Culto Che Dio Gradisce: Studio del Trattato Sulle Offerte de Sirgr 34,21-35,20 (Paperback)

R. De Zan

ISBN 10: 8876531904 ISBN 13: 9788876531903
Editorial: Gregorian & Biblical Press, 2011
Nuevos Paperback

Librería: Grand Eagle Retail, Bensenville, IL, Estados Unidos de America Calificación del vendedor: 5 de 5 estrellas Valoración 5 estrellas, Más información sobre las valoraciones de los vendedores

Vendedor de AbeBooks desde 12 de octubre de 2005

Este artículo en concreto ya no está disponible.

Descripción

Descripción:

Paperback. Il Trattato sulle offerte del Siracide rappresenta uno dei punti piu alti che il pensiero veterotestamentario ha raggiunto sul tema del culto. Una volta dimostrati i confini esatti del Trattato (SirGr 34,21-35,20) viene evidenziata la struttura di tre strofe irregolari (SirGr 34,21-31; 35,1-7.8-20). Ogni strofa e cadenzata in tre parti, diversamente distribuite in ogni singola strofa: un principio teologico (sempre dominato dal tema dell'euvdoki,a di Dio), una riflessione sapienziale e una giuridico-morale. Dall'analisi esegetica e dalla comparazione tra il testo greco e l'ebraico superstite (SirH 35,11-20) emerge che il Siracide ha voluto non solo tradurre, ma transculturare il testo del nonno, Ben Sira, nella situazione della diaspora ebraica della fine del sec. II a.C. in Egitto. Cio ha permesso al Siracide di esprimere concetti teologici propri, assenti in Ben Sira. Nella prima strofa si tratteggia cio che non appartiene al beneplacito divino (sacrificio proveniente dall'ingiustizia, compiuto da gente senza legge ed empia). Per antitesi, nella terza strofa viene svolta la tematica opposta: appartiene al beneplacito divino il sacrificio dell'uomo giusto, che si occupa dei piu bisognosi. Nella strofa centrale si trova il tema di fondo: l'obbedienza alla legge, che sorregge l'impegno morale e il culto, fa dell'impegno morale un atto di culto (cultualizzazione dell'etica), dove offerta e offerente costituiscono un'unita inscindibile. Chi si occupa degli ultimi, infatti, e gradito a Dio come un sacrificio (SirGr 35,20; cfr Rm 12,1). Shipping may be from multiple locations in the US or from the UK, depending on stock availability. N° de ref. del artículo 9788876531903

Denunciar este artículo

Sinopsis:

Il 'Trattato sulle offerte' del Siracide rappresenta uno dei punti più alti che il pensiero veterotestamentario ha raggiunto sul tema del culto. Una volta dimostrati i confini esatti del Trattato (SirGr 34,21'35,20) viene evidenziata la struttura di tre strofe irregolari (SirGr 34,21-31; 35,1-7.8-20). Ogni strofa è cadenzata in tre parti, diversamente distribuite in ogni singola strofa: un principio teologico, una riflessione sapienziale e una giuridico-morale. Dall'analisi esegetica e dalla comparazione tra il testo greco e l'ebraico superstite (SirH 35,11-20) emerge che il Siracide ha voluto non solo tradurre, ma transculturare il testo del nonno, Ben Sira, nella situazione della diaspora ebraica della fine del sec. II a.C. in Egitto. Ciò ha permesso al Siracide di esprimere concetti teologici propri, assenti in Ben Sira. Nella prima strofa si tratteggia ciò che non appartiene al beneplacito divino. Per antitesi, nella terza strofa viene svolta la tematica opposta: appartiene al beneplacito divino il sacrificio dell'uomo giusto, che si occupa dei più bisognosi. Nella strofa centrale si trova il tema di fondo: l'obbedienza alla legge, che sorregge l'impegno morale e il culto, fa dell'impegno morale un atto di culto, dove offerta e offerente costituiscono un'unità inscindibile. Chi si occupa degli ultimi, infatti, è gradito a Dio come un sacrificio (SirGr 35,20; cfr Rm 12,1).

Reseña del editor: Il 'Trattato sulle offerte' del Siracide rappresenta uno dei punti più alti che il pensiero veterotestamentario ha raggiunto sul tema del culto. Una volta dimostrati i confini esatti del Trattato (SirGr 34,21'35,20) viene evidenziata la struttura di tre strofe irregolari (SirGr 34,21-31; 35,1-7.8-20). Ogni strofa è cadenzata in tre parti, diversamente distribuite in ogni singola strofa: un principio teologico, una riflessione sapienziale e una giuridico-morale. Dall'analisi esegetica e dalla comparazione tra il testo greco e l'ebraico superstite (SirH 35,11-20) emerge che il Siracide ha voluto non solo tradurre, ma transculturare il testo del nonno, Ben Sira, nella situazione della diaspora ebraica della fine del sec. II a.C. in Egitto. Ciò ha permesso al Siracide di esprimere concetti teologici propri, assenti in Ben Sira. Nella prima strofa si tratteggia ciò che non appartiene al beneplacito divino. Per antitesi, nella terza strofa viene svolta la tematica opposta: appartiene al beneplacito divino il sacrificio dell'uomo giusto, che si occupa dei più bisognosi. Nella strofa centrale si trova il tema di fondo: l'obbedienza alla legge, che sorregge l'impegno morale e il culto, fa dell'impegno morale un atto di culto, dove offerta e offerente costituiscono un'unità inscindibile. Chi si occupa degli ultimi, infatti, è gradito a Dio come un sacrificio (SirGr 35,20; cfr Rm 12,1).

"Sobre este título" puede pertenecer a otra edición de este libro.

Detalles bibliográficos

Título: Il Culto Che Dio Gradisce: Studio del ...
Editorial: Gregorian & Biblical Press
Año de publicación: 2011
Encuadernación: Paperback
Condición: new

Los mejores resultados en AbeBooks