Antrodoco – Storia e memoria di un borgo di confine
di Enrico Aguzzi
Questo libro non è una guida turistica e non è nemmeno un saggio accademico. È il racconto di un legame personale con Antrodoco, costruito attraverso i ricordi, la ricerca storica e l'amore per un territorio che da secoli rappresenta una porta naturale tra Lazio e Abruzzo.
Fotografo professionista da oltre quarant'anni, Enrico Aguzzi racconta Antrodoco con lo sguardo di chi l'ha frequentata per tutta la vita: dalle domeniche trascorse con la famiglia negli anni Ottanta ai numerosi servizi fotografici realizzati nel corso degli anni, fino alla scoperta sempre più profonda della sua storia e delle sue tradizioni.
Pagina dopo pagina il lettore viene accompagnato in un viaggio che attraversa oltre duemila anni di vicende: l'antica Interocrium romana, la Via Salaria, le sorgenti sulfuree, la Rocca medievale, Federico II, la Battaglia di Rieti-Antrodoco, il brigantaggio, la ferrovia, le due guerre mondiali, il Castaldato Interocrino, le tradizioni religiose, il Ballo delle Conche, il Marrone Antrodocano, il Mistrà Pallini e i sapori della cucina locale.
Accanto alla storia trovano spazio i paesaggi montani, i sentieri, le frazioni, i ricordi personali dell'autore e le riflessioni sul futuro dei piccoli borghi dell'Appennino.
Privo di fotografie per scelta dell'autore, il volume lascia al lettore la libertà di immaginare i luoghi e le atmosfere attraverso la forza del racconto. Ne nasce un saggio narrativo che unisce memoria personale, tradizioni popolari e divulgazione storica, con l'intento di conservare e trasmettere il patrimonio umano e culturale di Antrodoco.
Un libro dedicato a chi conosce già questo paese e a chi desidera scoprirlo con calma, attraverso le storie, le persone e la memoria di una comunità che continua a vivere tra le sue montagne.