Viviamo immersi in un mondo che ci appare frammentato: oggetti separati, individui distinti, eventi che sembrano accadere indipendentemente gli uni dagli altri. Questa percezione della realtà è così radicata nella nostra esperienza quotidiana che raramente ci fermiamo a chiederci se la separazione appartenga davvero al mondo o se sia, piuttosto, il risultato del modo in cui la nostra mente lo interpreta.
Il cervello umano, infatti, è costruito per distinguere, classificare e dividere. Senza questa capacità non potremmo orientarci nell’ambiente che ci circonda, né prendere decisioni utili alla nostra sopravvivenza. Tuttavia, proprio questa straordinaria abilità può trasformarsi in un limite quando cerchiamo di comprendere la struttura più profonda della realtà.
Negli ultimi decenni la fisica ha iniziato a raccontare una storia sorprendente: la materia non è solida come appare, ma è composta quasi interamente da spazio e da energia; le particelle elementari si comportano più come vibrazioni di campi energetici che come oggetti isolati; ciò che chiamiamo universo potrebbe essere, in ultima analisi, una trama continua nella quale ogni fenomeno emerge come una variazione temporanea.
Molto prima che la scienza arrivasse a queste conclusioni, alcuni filosofi avevano già suggerito che la realtà potesse essere fondamentalmente una. Da Parmenide a Plotino, fino alle tradizioni orientali, l’idea di un principio unitario che sostiene tutte le forme ha attraversato secoli di pensiero umano.
Questo libro esplora proprio quel territorio di confine in cui filosofia, percezione e scienza iniziano a incontrarsi. Attraverso una riflessione accessibile ma profonda, Angelo Giovanni De Boni conduce il lettore lungo un percorso che parte dall’illusione della separazione e arriva alla possibilità di una realtà intesa come vibrazione e unità.
Non si tratta di un trattato scientifico né di una dottrina spirituale, ma di un’indagine sul modo in cui percepiamo il mondo e su ciò che potrebbe trovarsi oltre i limiti della nostra interpretazione.
Perché forse la domanda più importante non è che cosa sia la realtà.
Ma come la stiamo guardando.
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Paperback. Condición: new. Paperback. Viviamo immersi in un mondo che ci appare frammentato: oggetti separati, individui distinti, eventi che sembrano accadere indipendentemente gli uni dagli altri. Questa percezione della realta e cosi radicata nella nostra esperienza quotidiana che raramente ci fermiamo a chiederci se la separazione appartenga davvero al mondo o se sia, piuttosto, il risultato del modo in cui la nostra mente lo interpreta.Il cervello umano, infatti, e costruito per distinguere, classificare e dividere. Senza questa capacita non potremmo orientarci nell'ambiente che ci circonda, ne prendere decisioni utili alla nostra sopravvivenza. Tuttavia, proprio questa straordinaria abilita puo trasformarsi in un limite quando cerchiamo di comprendere la struttura piu profonda della realta.Negli ultimi decenni la fisica ha iniziato a raccontare una storia sorprendente: la materia non e solida come appare, ma e composta quasi interamente da spazio e da energia; le particelle elementari si comportano piu come vibrazioni di campi energetici che come oggetti isolati; cio che chiamiamo universo potrebbe essere, in ultima analisi, una trama continua nella quale ogni fenomeno emerge come una variazione temporanea.Molto prima che la scienza arrivasse a queste conclusioni, alcuni filosofi avevano gia suggerito che la realta potesse essere fondamentalmente una. Da Parmenide a Plotino, fino alle tradizioni orientali, l'idea di un principio unitario che sostiene tutte le forme ha attraversato secoli di pensiero umano.Questo libro esplora proprio quel territorio di confine in cui filosofia, percezione e scienza iniziano a incontrarsi. Attraverso una riflessione accessibile ma profonda, Angelo Giovanni De Boni conduce il lettore lungo un percorso che parte dall'illusione della separazione e arriva alla possibilita di una realta intesa come vibrazione e unita.Non si tratta di un trattato scientifico ne di una dottrina spirituale, ma di un'indagine sul modo in cui percepiamo il mondo e su cio che potrebbe trovarsi oltre i limiti della nostra interpretazione.Perche forse la domanda piu importante non e che cosa sia la realta.Ma come la stiamo guardando. This item is printed on demand. Shipping may be from our UK warehouse or from our Australian or US warehouses, depending on stock availability. Nº de ref. del artículo: 9798251528626
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