Artículos relacionados a Compendio degli "Ebrei di oggi" di Ruppin:...

Compendio degli "Ebrei di oggi" di Ruppin: Razza ebraica, demografia e ingegneria nazionale (Razz-istica, Band 22) - Tapa blanda

Libro 22 de 30: Razz-istica

Da'at, Ben

 
9798172313660: Compendio degli "Ebrei di oggi" di Ruppin: Razza ebraica, demografia e ingegneria nazionale (Razz-istica, Band 22)

Sinopsis

Colonia-Lipsia, 1911. Con Die Juden der Gegenwart Arthur Ruppin trasforma la questione ebraica in un problema di popolazione. Natalità, mortalità, migrazioni, professioni, urbanizzazione, lingua, istruzione, religione, matrimoni misti e conversioni non restano fenomeni separati: vengono concatenati per misurare la continuità di un gruppo disperso. La diaspora diventa una serie statistica, l’assimilazione una tendenza, la tendenza una prognosi. Prima ancora di progettare una nazione, occorre rendere gli ebrei numericamente visibili.
Questo volume ricostruisce dall’interno quella macchina. Da Die Juden der Gegenwart al Bureau für Statistik der Juden, da Der Aufbau des Landes Israel a Die Auslese des Menschenmaterials für Palästina, segue il passaggio dalla popolazione osservata alla popolazione progettata. La razza entra in questo percorso non come unica spiegazione, ma come lingua della continuità: discendenza, Volk, tipo, mescolanza e Rassenwert vengono sovrapposti a demografia, ambiente e struttura sociale.
La difficoltà comincia qui. Ruppin non adopera la razza principalmente per costruire un nemico esterno. La utilizza per chiedere che cosa renda possibile la sopravvivenza del proprio gruppo. L’antisemita può trasformare la differenza in inferiorità ed esclusione; Ruppin tende a trasformarla in valore e conservazione. Le due politiche non sono equivalenti. Ma rimane una parentela epistemica: una collettività viene descritta attraverso qualità ereditarie, valutata e infine pensata come oggetto di intervento.
La Mischehe mostra il passaggio con particolare chiarezza. Un matrimonio diventa contemporaneamente fatto privato, dato demografico, perdita confessionale e mescolanza biologica. Il Rassenwert compie un passo ulteriore: capacità intellettuali, qualità morali e produzione culturale vengono mobilitate per dimostrare che il gruppo merita di continuare a esistere come gruppo distinto. Il diritto alla continuità rischia così di dipendere da una prova di valore.
Con il sionismo la prognosi diventa programma. Agricoltura, lingua, concentrazione territoriale, lavoro e cooperazione devono ricostruire ciò che l’assimilazione disperde. La Palestina viene misurata come territorio produttivo; l’immigrazione può essere selezionata secondo professione, salute e carattere. Il Menschenmaterial non è semplicemente razza: è popolazione resa amministrabile.
Razza ebraica, demografia e ingegneria nazionale non trasforma Ruppin in un razziologo antisemita rovesciato, né lo assolve come semplice statistico del proprio tempo. Il problema è più preciso: che cosa accade quando la continuità di un popolo viene trasformata in questione di qualità biologica e sociale?
La macchina Ruppin può essere condensata così: diaspora, statistica, assimilazione, razza, valore, mescolanza, nazionalismo, Palestina, Aufbau, Auslese. Un gruppo non deve dimostrare di essere puro, superiore o biologicamente prezioso per avere diritto alla continuità.

"Sinopsis" puede pertenecer a otra edición de este libro.