Cosa dobbiamo intendere per immaginazione? Se l’immagine non è solo la copia sbiadita del reale, come orientarsi nella plurivocità dell’immagine e distinguere i tipi di immagine di cui parliamo? E che rapporto c’è tra immagine e parola? L’immaginazione si identifica con la facoltà delle immagini? Ammesso che l’immaginazione non sia solo finzione e fuga dalla realtà, c’è una funzione cognitiva dell’immaginazione? Si può, come normalmente avviene, ridurre l’immaginazione alla facoltà solo teorica di un io puro, cioè risolto in un ambito mentale e privato, prescindendo dai suoi aspetti pratici, intersoggettivi, affettivi? A tali questioni concettuali questo libro cerca una risposta sistematica e comprensiva. Rimessi in discussione molti luoghi comuni su immaginazione e immagini, precisata la fascinazione delle immagini, questo volume cerca un approfondimento concettuale della duplicità interna a ogni immagine, dei criteri della distinzione di immagini naturali, artificiali, mentali e mnestiche, per poi soffermarsi sulla valenza euristica e cognitiva dell’immaginazione, sulla finzione e sul gioco, e infine sulla necessità di allargare l’accezione di immaginazione dalla sospensione del mondo alla volontà e ai modi di trasformarlo per istituire il nuovo.
"Sinopsis" puede pertenecer a otra edición de este libro.
Librería: Brook Bookstore, Milano, MI, Italia
Condición: new. Nº de ref. del artículo: CRVPSBBIUO
Cantidad disponible: 3 disponibles
Librería: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
Condición: NEW. Pisa: Edizioni ETS, 2023 9788846765765 809 388 p. : ill. col. b/n, indice ; 24 cm. Cosa dobbiamo intendere per immaginazione? Se l'immagine non è solo la copia sbiadita del reale, come orientarsi nella plurivocità dell'immagine e distinguere i tipi di immagine di cui parliamo? E che rapporto c'è tra immagine e parola? L'immaginazione si identifica con la facoltà delle immagini? Ammesso che l'immaginazione non sia solo finzione e fuga dalla realtà, c'è una funzione cognitiva dell'immaginazione? Si può, come normalmente avviene, ridurre l'immaginazione alla facoltà solo teorica di un io puro, cioè risolto in un ambito mentale e privato, prescindendo dai suoi aspetti pratici, intersoggettivi, affettivi? A tali questioni concettuali questo libro cerca una risposta sistematica e comprensiva. Rimessi in discussione molti luoghi comuni su immaginazione e immagini, precisata la fascinazione delle immagini, questo volume cerca un approfondimento concettuale della duplicità interna a ogni immagine, dei criteri della distinzione di immagini naturali, artificiali, mentali e mnestiche, per poi soffermarsi sulla valenza euristica e cognitiva dell'immaginazione, sulla finzione e sul gioco, e infine sulla necessità di allargare l'accezione di immaginazione dalla sospensione del mondo alla volontà e ai modi di trasformarlo per istituire il nuovo. Nº de ref. del artículo: D0231068158
Cantidad disponible: 1 disponibles