Case motociclistiche del passato: Jonghi, Innocenti, Moto Laverda, Iso Rivolta, Matchless, NSU Motorenwerke, Aermacchi, Morbidelli, Zündapp

 
9781232626510: Case motociclistiche del passato: Jonghi, Innocenti, Moto Laverda, Iso Rivolta, Matchless, NSU Motorenwerke, Aermacchi, Morbidelli, Zündapp
From the Publisher:

Fonte: Wikipedia. Pagine: 32. Capitoli: Jonghi, Innocenti, Moto Laverda, Iso Rivolta, Matchless, NSU Motorenwerke, Aermacchi, Morbidelli, Zündapp, Velocette, AJS, Birmingham Small Arms Company, Rudge, Maico, Frera, O. Garanzini, Excelsior Motor, Rumi, Adler, MBA, Praga, SIM - Pegaso, Nagas & Ray, Accossato, Bertoni, Beardmore Precision Motorcycles, Itom, A.H.Haden Motorcycles, APE, Speedy Working Motors, Brough Superior, Koehler-Escoffier, Premier Motorcycles, Sun Cycle & Fittings Company Limited, ABC Motors. Estratto: La Jonghi è un'azienda italo-francese che ha prodotto motocicli dal 1930 al 1957. Nata a Milano dalle ceneri della "Nagas & Ray", fu trasferita in Francia assumendo il marchio "Constructions Mécaniques Jonghi" e, in seguito, "Prester-Jonghi" e "Motos Jonghi". Jeannin vittorioso al G.P. di Roma del 1932Tutto ebbe inizio dalla crisi in cui, nel 1929, era sprofondata la "Nagas & Ray". Il direttore tecnico Giuseppe Remondini tentò di salvare la ditta cercando nuovi finanziatori che potessero anticipare i capitali occorrenti a produrre i nuovi modelli progettati. Raccolse l'appello l'industriale argentino Tito Jonghi, figlio di emigranti italiani provienti dalla Vall d'Ossola (Piemonte), che impose il proprio cognome come nuova ragione sociale e, successivamente, decise il trasferimento in Francia dell'azienda. Nel 1932 a Choisy-le-Roi, un sobborgo industriale alle porte di Parigi, iniziò la produzione francese delle "Jonghi", macchine dalle caratteristiche molto sportiveggianti, sulle cui prestazioni l'azienda si giocava il tutto per tutto. Una Jonghi 350-TJ4 (Tito Jonghi 4T) a valvole in testa, derivata dal precedente modello "Nagas & Ray", si presentò al Gran Premio delle Nazioni di Roma del 1932, condotta da Louis Jeannin. Sotto lo sguardo sbalordito di tifosi e gerarchi, la Jonghi trionfò nella classe 350, alla media di 134 km/h, con tre minuti di vantaggio sulla seconda moto classificata. La medesima accoppiata aveva conquistato, poche settimane ...

"Sobre este título" puede pertenecer a otra edición de este libro.

(Ningún ejemplar disponible)

Buscar:



Crear una petición

Si conoce el autor y el título del libro pero no lo encuentra en IberLibro, nosotros podemos buscarlo por usted e informarle por e-mail en cuanto el libro esté disponible en nuestras páginas web.

Crear una petición