Arte islamica: Architettura islamica, Arte ispano-moresca, Alhambra, Calligrafia araba, Giardini moghul, Architettura persiana, Bagh-e Babur

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9781232592549: Arte islamica: Architettura islamica, Arte ispano-moresca, Alhambra, Calligrafia araba, Giardini moghul, Architettura persiana, Bagh-e Babur
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Fonte: Wikipedia. Pagine: 42. Capitoli: Architettura islamica, Arte ispano-moresca, Alhambra, Calligrafia araba, Giardini moghul, Architettura persiana, Bagh-e Babur, Arte mozarabica, Architettura araba in Sicilia, Complesso di Qutb, Grande Moschea di Cordova, Gur-e Amir, Tughra, Grifone di Pisa, Palazzo di Hisham, Marabutto, Tomba di Akbar, Girih, Qasr Azraq, Chauburji, Moschea di al-Rifa'i, Arabesco, Giardini moghul di Wah, Qibla, Qutb Minar, Hiran Minar, Towhidi Tabari, Ribāt, Arte mudéjar, Khusrau Bagh, Qasr al-Kharana, Castello Moresco, Tiraz, Qasba, Rub' al-Hizb, ArchNet, Alcázar, Stile moresco, Hazarbaf, Fortino di Mazzallakkar, Liwan, Hussainia, Sadirvan, Dargah. Estratto: Vista dell'Alhambra L'Alhambra vista dai giardini del Generalife (arabo jannat al-ˁarīf, "giardino del sovrintendente"). Sullo sfondo il quartiere dell'Albaycín Il PartalL'Alhambra è un complesso palaziale andaluso a Granada. Etimologicamente, Alhambra in arabo è "al-Hamrā'" (la Rossa, الحمراء), dal momento che il suo nome intero era Qalˁat al-hamrā' (Fortezza rossa). Secondo talune versioni il nome veniva dal colore rosato delle mura che circondavano l'Alhambra. L'Alhambra è una vera città murata (medina) che occupa la maggior parte del colle della Sabika, mentre per parte sua Granada fruiva di un altro sistema di mura protettive di cinta. Pertanto l'Alhambra poteva funzionare in modo autonomo rispetto a Granada. Nell'Alhambra vi erano tutti i servizi propri necessari agli abitanti che vi vivevano: moschee, scuole, botteghe e altro. Nel 1238 fece il suo ingresso a Granada dalla Porta di Elvira, per occupare il Palazzo del Gallo del Vento, Muhammad ibn Nasr (noto anche come Nazar), chiamato al-Hamar, "Il Rosso", perché aveva la barba di colore rossiccio, fondatore della dinastia nasride. Quando Muhammad ibn Nasr entrò trionfatore a Granada, la popolazione lo accolse al grido di Benvenuto al vincitore per la grazia di Dio (marhab li-l-Nāsir), al quale egli rispose dicendo: Non v'è altr...

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